lunedì 24 aprile 2017

Capobranco: Miele di Vespa è il nuovo videoclip!



Secondo singolo per il trio padovano dall?inconfondibile impronta funk rock, estratto dall?album "Il grande zoo", acclamato dalla critica per il groove incisivo e il pungente sarcasmo dei testi.

Genere: funk rock
Label: Jetglow Recordings

https://youtu.be/LJRoa5ddWf0

A pochi mesi dall?uscita dell?EP Il grande zoo, il Capobranco ? trio padovano dall?inconfondibile impronta funk rock - lancia il video di Miele di Vespa, secondo singolo che succede a Il rock ? fuori moda, estratto dall?album prodotto da Cristopher Bacco e pubblicato da Jetglow Recordings, acclamato dalla critica per il groove incisivo e il pungente sarcasmo dei testi.

?Miele di vespa ? una canzone un po? atipica per noi, sotto molti punti di vista.? - afferma la band - ?Nei nostri pezzi di solito prendiamo un aspetto della nostra societ? e lo analizziamo in modo scanzonato e sarcastico, cercando di far riflettere strappando un sorriso. Miele di vespa invece ? una storia intima, personale: la storia di una disillusione. Non racconta necessariamente una vicenda d?amore, ma l?intensit? e la purezza di un passato sentimento molto forte traspaiono proprio dall?amarezza delle parole con cui ci si rivolge adesso a qualcuno che in modo altrettanto forte ha deluso. E? la disperata richiesta di sincerit? a una persona la cui ipocrisia ? stata ormai smascherata.?

Allo stesso modo anche il sound della canzone rappresenta un?eccezione rispetto alla maggior parte dei brani del trio, caratterizzati da ritmiche tipiche del funk e basati sul consolidato groove tra basso e batteria. Miele di vespa ? un rock pi? classico, con una ritmica pi? lineare e un ritornello cantato a pieni polmoni. ?E? difficile citare un gruppo di riferimento, proprio perch? si tratta di una formula piuttosto tradizionale, ma nelle aperture di chitarra qualcuno ci ha sentito addirittura delle venature grunge e forse non ha tutti i torti.?


Il video ? stato girato in sessioni separate: le riprese in cui la band suona dal vivo sono state effettuate al Laboratorio Culturale I?m di Abano Terme (PD), dove peraltro hanno fatto un concerto la settimana successiva. Le scene di Katia, la bravissima protagonista, sono invece state realizzate a Padova, per le strade della citt? e in un locale del centro storico.

?Per inciso, quando sono state girate queste scene, in cui facciamo anche noi una piccola apparizione, il locale era aperto. Vi lasciamo immaginare le reazioni della gente, che si fermava per strada a guardare le riprese dalla vetrina. Ci auto-citiamo per descrivere come ci siamo sentiti: animali in un grande zoo!?

Il Capobranco ? al momento ancora impegnato ne Il grande zoo tour, che andr? avanti almeno per tutta l?estate. Il ritorno in studio per la lavorazione del terzo disco ? previsto in autunno.


CREDITI
Prodotto e realizzato da Bmovie Italia
Con Katia Riparelli
Direttore della fotografia: Daniele Serio
Montaggio e Color Correction: Alice Lorenzon
Operatore: Mauro Corti
Scenografia: Sergio Bertin
Coordinatrice di Produzione: Alice Laverda
Trucco e Costumi: Anna Dalla Bona
Scritto da Matilde Composta da un'idea dei Capobranco
Un ringraziamento speciale a: Hendrix Bar (Padova) e Associazione Khorakhan?
Riprese effettuate presso:
Laboratorio Culturale I?m, Abano Terme
Hendrix Bar, Padova
Parco Europa, Padova


Contatti
www.facebook.com/iCapobranco


Press Media Office
www.facebook.com/BlobAgency
antipop.project@gmail.com





martedì 11 aprile 2017

L'ipnosi elettronica di Spectre: esce 1984 movies



Dopo la synthwave di ?Miami?, uscito nel 2016, il produttore elettronico torinese torna a stupirci con un disco le cui sonorit? virano decisamente verso la tech house pur mantenendo il legame con la musica anni '80 divenuta ormai il suo marchio di fabbrica.

Genere: electro pop, tech house, synthwave
Label: Indastria Records
Distribuzione digitale: Indastria Records
Release Date: 11/04/2017



Dopo la synthwave di Miami, out nel 2016, Spectre torna a stupirci con 1984 movies, un disco in uscita il 10 Aprile 2017 sotto l'indipendente Indastria Records, le cui sonorit? virano decisamente verso la tech house pur mantenendo il legame con la musica anni '80 divenuta ormai il suo marchio di fabbrica.

Disponibile su tutte le piattaforme online, incluso il suo Bandcamp personale www.spectremusicproduction.bandcamp.com1984 movies ? un disco electro pop pronto a far ballare chiunque lo ascolti e ad essere amato da chiunque ami questo genere e non solo, grazie all'approccio del produttore e DJ torinese, che viene arricchito da suoni e sfumature sempre diverse. Il suono dell'album si erge tra synth e approcci nostalgici ma freschi, pronti a ridefinire un percorso che si incanala verso un sentiero ricco di sfumature, passando dalla leggerezza di Electro (Remix) ai torni pi? cupi ed ipnotici della dark Lust (Remix). Spectre si conferma un produttore discografico che ha molto da dire e di cui avremo il piacere di ascoltare e ballare i prossimi lavori.

L'album ? stato interamente registrato in camera da letto, cos? da permettere al produttore sabaudo di ?addormentarmi con il minimo sforzo tra un brano e l'altro. Scrivere, registrare, mixare e masterizzare 1984 movies ? stata per me un'esperienza immersiva, a cui pensavo in ogni minuto della giornata?.

Il singolo/videoclip di lancio ? Electro (Remix), un brano synthwave house che secondo il suo autore ?unisce le sonorit? dei Daft Punk agli anni '80?.



Tracklist
1. Electro (Remix)
2. Overdrive (Remix)
3. 1984 movies (Remix)
4. Lust (Remix)
5. Oh! Eh! (Remastered)


Biografia Spectre, il cui vero nome ? Aldo Sulotto, ? un DJ e produttore di musica elettronica nato a Torino nel 1976. La sua musica affonda le radici nella TV e nei videogiochi degli anni '80, alle cui sigle erano ispirate le sue prime esperienze creative, avvenute alle scuole elementari collegando un giradischi ed alcuni mangiacassette alla suoneria di un vecchio orologio digitale. L'amore per il demod? e il lo-fi caratterizzer? tutta la sua crescita, tra band punk che utilizzano campionatori e collaborazioni con realt? dark della scena torinese.

I padri spirituali del percorso musicale di Spectre sono molteplici e molto differenti tra loro: da The Cure ai Daft Punk, da Nick Drake ai Propellerheads e Fatboy Slim. Questa continua presenza di ispirazioni di diversa natura impregna il suo stile compositivo con una continua ricerca della sperimentazione, tra synth analogici e digitali, audio workstation, console da DJ, strumenti tradizionali e campioni di vecchie registrazioni.

Nel 2015 decide di dedicarsi completamente alla musica e comincia ad esibirsi nell'unico modo che ritiene possibile: i DJ set. Da questa svolta nasce Miami, il suo primo EP sotto l'etichetta indipendente Indastria Records, che uscir? nel 2016 ed otterr? un ottimo riscontro di vendite e critica, a tal punto da far diventare Spectre l'artista di punta della label. Con Miami, Spectre sfrutta tutto l'easy listening mai creato e le suggestioni sonore di telefilm e film come Supercar, Tron ed A-Team, per poi unire il tutto ad un personale concetto di techno house e synthwave.

Per aprile 2017 ? prevista l'uscita del nuovo album 1984 movies, che vedr? questo accostamento tra retr? ed electronic dance music ancora pi? protagonista. ? un disco molto atteso dalla sua fanbase, che porr? la massima attenzione alla tensione tra le sonorit? minimali dei synth ad 8-bit e l'ipnosi elegante delle progressioni techno. Spectre suona anche in The Basement, un duo synth pop torinese con all'attivo due dischi (Beautiful Terrible del 2015 e Prelude del 2016) e un nuovo disco in uscita a giugno 2017: Renaissance. The Basement cominciano la loro carriera nel 2016 con l'apertura torinese ai francesi Derniere Volont?, per poi dedicarsi alla ricerca di una sonorit? sempre in cambiamento, ma fortemente legata alla musica elettronica e al post-punk. The Basement sono Aldo Sulotto ed Alberto Appiano. www.facebook.com/ilikethebasement

Contatti
http://www.iamspectre.com/#about

Press Media Office
Frank Lavorino 3396038451



mercoledì 5 aprile 2017

Blob Agency Playlist - Roster 2017 https://www.youtube.com/watch?v=UQT0vHRuJrk&list=PLBaNONxHgjUD999BC0st3IShQzqq1buuK

giovedì 30 marzo 2017

"Rebis", il viaggio dei Bridgend tra passione e conoscenza.


Post rock con influenze progressive e psychedelic per un concept album diviso in tre atti che racconta, attraverso musica e dialoghi, il viaggio di un uomo in bilico tra passione e conoscenza verso l'isola di Rebis.

Genere: post rock/progressive/psychedelic
Label: Orange Park Records
Distribuzione digitale: Believe

Streaming


Bridgend è un gruppo post rock con influenze progressive e psychedelic. Il progetto prende il nome dall'omonima cittadina gallese dove il chitarrista e fondatore della band, Andrea Zacchia, era impegnato a comporre e incidere le prime preproduzioni di quello che sarebbe in seguito diventato il concept album Rebis.

Proveniente dalla scena rock underground di Roma, Andrea è stato fortemente ispirato nella composizione e nella scrittura da band rock progressive degli anni '70/'80, Marillion, Pink Floyd solo per citarne alcune. Con queste premesse Rebis non poteva che essere quindi un concept album, diviso in tre atti, nel quale i brani confluiscono l'uno nell'altro e attraverso i dialoghi tra i tre personaggi (curati dallo scrittore Lorenzo Polonio) viene raccontato il viaggio di un uomo, Rajas, verso l'isola di Rebis. Nel suo viaggio sarà accompagnato dal mentore, Sattva, e dal suo vecchio amico, Tamas, ai quali spesso chiederà aiuto per sciogliere i legami che lo trattengono a Ys, il suo mondo. A dare voce ai tre personaggi sono stati gli attori teatrali Roberto Bonfantini, Lodovico Zago e Gioele Barone.

Zacchia ha cercato di fondere il “wall of sound”, tipico delle formazioni post rock come Mogwai e Caspian, con quello più sognante e viaggiatore delle band psichedeliche anni '70. Per ottenere questo risultato lo studio di registrazione scelto è stato il PoliStudio Recording di Roma, con le esperte mani dell'ingegnere del suono Andrea Saponara a lasciare la loro impronta sul sound generale dell'album. Durante le registrazioni, durate circa tre mesi, è stato fatto larghissimo uso di macchine analogiche, le riprese hanno previsto l'uso di microfoni ambientali affinché il disco avesse ampio respiro, spesso sfruttando proprio le riflessioni del suono sui vari materiali che componevano la sala di registrazione.
Il singolo scelto per presentare l'album è la traccia Zain, di cui è disponibile il video su YouTube. Un crescendo in stile post rock con chitarre ossessionanti che si fondono a synth solenni per accompagnare Rajas nelle fasi finali del suo onirico viaggio verso Rebis. Il video è stato realizzato da Michele Montini (Drop-c art) con la tecnica del "Compositing" utilizzando Adobe Photoshop cs6 e Adobe After Effect cc 2015.

Zain è il brano che rappresenta e riassume l'intero disco.” - afferma Zacchia - “Al suo interno racchiude i principali temi trattati nell'album, curiosità, stupore, superamento dei limiti.



Tour (in continuo aggiornamento)
07.04.2017 @ Io & Vince, Argenta (FE)
08.04.2017 @ Sagittario Live Pub, Montefredente (BO)
19.04.2017 @ Freakout, Bologna



Tracklist
Act I
01 Path to Ys
02 The Sunken Cathedral
03 Ys
04 Rendezvous
05 Rebis
06 Threshold
Act II
07 Tetracedron Planus Vacuus
08 Binah
09 Return to Ys
10 Zain
Act III
11 Black Sun
12 Archè

Biografia Bridgend è il nome del progetto post rock con influenze progressive e psichedeliche di Andrea Zacchia (chitarre e synth). Al progetto collaborano Lorenzo Sirani Fornasini (basso) e Denis Kokomani (batterie). In collaborazione con Orange Park Records realizzano “Rebis”, concept album da cui viene estratto nel 2017 il primo singolo “Zain”. Attualmente la band si sta preparando al tour che la vedrà impegnata sui palchi di tutta Italia.

Contatti
Frank Lavorino 3396038451

venerdì 25 marzo 2016

“So What!?”, il nuovo videoclip degli Earthset.


Secondo estratto da “In a State of Altered Unconsciousness”, debut album dell'alternative rock band bolognese. Un omaggio alla capacità della musica di essere contenitore delle nostre emozioni e rendere comprensibile ciò che non può esprimersi adeguatamente a parole.

Genere: alternative rock, indie rock, grunge, prog rock
Release date: 24.03.2016

Il brano, dall'andatura allegra e scanzonata, racconta un tentativo andato male di evadere dalla noia del quotidiano in cui il protagonista esce per passare una serata a bere. Vista all'inizio come una prospettiva divertente, tale serata si traduce nell'esatto opposto: persosi per la città, il nostro si ritrova solo e deriso dai passanti. L’unica consolazione rimasta è tornare a casa per suonare una chitarra “ubriaca” nelle cui note egli riversa la propria sbornia e che riesce, più dell’alcool, a dargli sollievo.

Il video, realizzato interamente con una action cam in prima persona, segue in parte il narrato della canzone: lo spettatore si ritrova immerso in una tipica uscita universitaria bolognese mentre si sposta da un bar all'altro accompagnato dai quattro membri della band. Le riprese si sono svolte nell'arco di due serate in alcuni dei principali bar della Bologna universitaria.

L’idea era quella di riprendere senza filtri un’intera serata di bevute, ripercorrendo quella che è per molti una classica uscita da sabato sera.” - afferma la band - “Si esce, si beve, ci si sposta in un altro bar, si incontrano amici, si riprende a vagare senza una vera e propria meta finché si riesce a reggere. Una forma di divertimento molto comune tra i nostri coetanei, che abbiamo sperimentato in prima persona e che il più delle volte risulta vuota e fine a se stessa.”



All'interno del disco So What!? ha una funzione un po' da spartiacque: lo stato alterato dell’ubriacatura, unito alla presa di coscienza della sua rabbiosa inutilità, portano il protagonista a riversare i propri sentimenti nelle note della chitarra ubriaca, il cui suono libera gli arpeggi che aprono la strada alle successive tracce più psichedeliche. È un omaggio alla capacità della musica di essere contenitore delle nostre emozioni e a rendere comprensibile ciò che non può esprimersi adeguatamente a parole. Nell'ordine tipico del linguaggio musicale, il disordine del nostro io trova forma e diviene conoscibile agli altri.

Per le riprese la band si è avvalsa della collaborazione di Alessandro Brandi, che ha portato con una fascia la camera per tutte e due le serate tra gli sguardi incuriositi dei passanti. Il montaggio e l'edit del video sono invece opera di Giulia Ferrato, giovane videomaker indipendente della crew Humareels che ha già collaborato con la band alla realizzazione del precedente video rEvolution of the Species. La realizzazione ha richiesto tanto impegno e tante bevute e se ve lo state chiedendo… sì, i ragazzi si sono ubriacati in entrambe le serate di ripresa.

Credits
Story: Earthset
Riprese: Alessando Brandi/Earthset
Fotografia: Alessandro Brandi/Earthset
Montaggio&Edit: Giulia Ferrato
Music: So What!? Earthset
Si ringraziano per le locations:
Miky e Max, Boteco, Bar Salomè (Ken), Dynamo, Tarcaban, Bar De Marchi.

Next Gigs
07.04.2016 @ Ganesh, Bologna
09.04.2016 @ Terra Maja, Chieti
12.04.2016 @ Scumm, Pescara
15.04.2016 @ Hi-Hat, Collecorvino (PE)
22.4.2016 @ Steamstation, Bologna
30.04.2016 @ Flyin' Donkey, S.Mauro Pascoli (FC)
28.05.2016 @ Rock'n'Park, Monselice (PD)

Bio: Il progetto nasce nel gennaio del 2012 dall’incontro tra Luigi Varanese (basso), Costantino Mazzoccoli (chitarra), Emanuele Orsini (batteria), ed Ezio Romano (voce e chitarra). Nel dicembre 2012 i quattro, classe 1990, realizzano un primo demo-ep registrato in collaborazione con l'associazione culturale StudioSoundLab e presentato dal vivo il 7 marzo 2013 al Freakout Club di Bologna. Nel maggio 2013 il gruppo conosce Enrico Capalbo, (fonico presso lo studio Fonoprint di Bologna, polistrumentista e sound engineer per, tra gli altri, Luca Carboni, Ofeliadorme, Francesco Guccini) che si interessa al giovane progetto. Gli ultimi mesi del 2013 sono dedicati alla scrittura dei brani già in elaborazione e di ulteriore materiale inedito. Il 2014 inizia all'insegna degli impegni dal vivo, tra cui spiccano il live presso il The Good Ship di Londra e la diretta radio presso la ICRadio, emittente studentesca dell’Imperial College della capitale britannica. La band, contestualmente, lavora in autoproduzione al disco d’esordio. Nell’ottobre 2014 il gruppo torna negli studi Fonoprint sotto la direzione artistica e tecnica di Carlo Marrone ed Enrico Capalbo per le registrazioni del primo LP. “In a State of Altered Unconsciousness”, uscito il 26 ottobre 2015 per Seahorse Recordings, hruota attorno al tema degli stati alterati di coscienza, ora fonte di riflessione per raggiungere l’autoconsapevolezza, ora momenti di ricercata o sofferta solitudine ed infine di straniamento sensoriale e paura. Musicalmente tale continuo stato di alterazione è affidato ad una scrittura non lineare, intrecci di chitarre, suoni acidi e taglienti, atmosfere psichedeliche tendenzialmente fredde e disturbate da inserti noise.

Contatti

Press Media Office
Ufficio Stampa Blob Agency Bologna
Frank Lavorino 3396038451

lunedì 29 febbraio 2016

Monolith, "Overload" è il secondo singolo/videoclip dal debut album "Even More"


Secondo brano estratto dall'esordio della stoner band modenese che annuncia la lavorazione di un nuovo capitolo discografico.

Genere: rock, hard rock, grunge, stoner, acid rock
Release date: 29.02.2016


È disponibile su YouTube Overload, secondo singolo e videoclip estratto da Even More, album di debutto dei Monolith pubblicato lo scorso aprile per l'etichetta emiliana Hazy Music.

Uno stoner/grunge arrabbiato, sporcato da reminiscenze psichedeliche ed echi di musica etnica, caratterizzato da grande attenzione per testi e compattezza del suono.

Brano e video raccontano una piccola situazione di vita, che vorremmo lasciare celata per renderla di più libera interpretazione, attraverso una metafora- dichiara la band modenese - “Il tutto è rappresentato dalla sfera argentata che il protagonista del video brama e insegue. C'è un piccolo richiamo musicale”.

Overload è stato girato in un'officina metalmeccanica che è anche il posto di lavoro del cantante Andrea Marzoli: “E' stato divertente vedere trasformato in un set un ambiente del genere. Le riprese iniziali sono in live audio e si può sentire una citazione musicale a una leggendaria e iconografica band dei 70s.".


Sonorità granitiche quelle dei Monolith, sicuramente influenzate dal movimento 
grunge dei 90s negli Stati Uniti (SoundgardenAlice in Chains, Pearl Jam) e da gruppi più moderni come Queens Of The Stone Age e Wolfmother. Tra gli artisti di riferimento in ambito nazionale spiccano senz'altro i Marlene Kuntz mentre per quanto riguarda il british sound, la band si schiera decisamente dalla parte dei Beatles.

Novità interessanti all'orizzonte per la band emiliana: "
Chiuderemo un anno di Even More in Aprile e sicuramente inizieremo la stesura di un nuovo disco”.
Suonerà ancora più monolitico? Non resta che aspettare..


Overload Video Credits
Regia: Marco Pattarozzi e Edoardo Giacomelli della Sick Pine Video


Bio Nati a Settembre 2013 da un’idea di Andrea Marzoli, chitarra e voce, e Massimiliano Codeluppi, chitarra, che con Riccardo Cocetti, ex batterista del gruppo indie “The Villains”, ed Enrico Busi compongono il quartetto ufficiale. A Marzo 2013 esce il loro primo EP di tre tracce Louder, registrato e mixato al Ghee Studio di Bologna. In seguito proseguiranno tutto il 2014 con un'intensa attività live. In estate vincono il Premio Augusto Daolio 2014. Il 22 Febbraio 2015 sono ospiti al Nomadincotro. Il 4 Aprile 2015 esce il primo Full Lenght ufficiale Even More presentato al Mattatoio Culture Club di Carpi. Registrato e mixato dal produttore e musicista bolognese Marco Bertoni (Motel Connection, Maccaroni Circus), con la collaborazione in fase di arrangiamento di Arcangelo Cavazzuti (Modena City Ramblers) masterizzato da Filippo Cimatti (Bones UK) e prodotto da Hazy Music di Davide Ravera. Proseguiranno il 2015 con un intensa attività live. Il 29 Febbraio 2016 è in uscita il video di Overload, singolo estratto dal primo disco Even More. Attualmente in fase di stesura di una nuova opera.


Contatti
http://monolithrock.tumblr.com/


Contatto Stampa
Ufficio Stampa Blob Agency Bologna
Frank Lavorino 3396038451


martedì 21 aprile 2015

Sewage: a giugno in Italia per il tour europeo con i The Butchers!!


I punkers newyorkesi per la prima volta nel nostro paese con una serie di date tra giugno e luglio nelle quali saranno affiancati dal gruppo varesotto.

genere: punk-rock

Link Streaming Sewage: http://www.reverbnation.com/sewage4



Verrà inaugurato il 5 giugno 2015 @ Lab End di San Lazzaro di Savena (BO) il tour europeo dei Sewage, formazione newyorchese conosciuta per essere una delle ultime, vere street punk bands del Manhattan Lower East Side e East Village. Il gruppo guidato dal frontman Spike Polite, unico superstite della formazione originale formatasi nel 1991, sbarcherà per la prima volta in Italia per una serie di concerti, organizzati da Professional Punkers, nei quali sarà affiancato dai varesotti The Butchers, una delle punk rock band italiane del “vecchio corso”, attiva dal 1999, che ancora oggi mantiene viva la scena; tre album pubblicati, di cui il più recente dal titolo Sostanze Stupefacenti, centinaia di concerti in tutta Italia e all'estero in Francia, Svizzera e Germania condividendo il palco con gruppi del calibro di Punkreas, Rappresaglia, Klasse Kriminale, Pornoriviste, Tommi e Gli Onesti Cittadini, Pensione Libano, Yokoano, L’Invasione Degli Omini Verdi, Impossibili, Latte+ e molti altri..

Sewage e The Butchers, oltre all'imminente tour congiunto, hanno collaborato per incidere uno split di brani in Italia co-scritti e co-prodotti da entrambi al fine di creare una miscela punk rock con ambientazioni e tematiche USA e Italia. Queste le date previste (in continuo aggiornamento):


Sewage + The Butchers tour:

05 Giugno @ Lab End, San Lazzaro di Savena (BO) + Höney. Free entry, ore 22:00


06 Giugno @ The One Live Club, Cassano d’Adda (MI) con Sgabole. Ingresso 5 euro, ore 22

12 Giugno @ Black Gold Tradate (VA), The Butchers + Sewage. Free Entry, ore 22.
13 Giugno @ Arca Rock Festival, Osio Sotto (BG) + Human Race + Impossibili. Free entry, ore 20.


25 giugno @ Bar Ada Nostra, Belgiardino (LO). Free entry, ore 22


27 Giugno @ Casa Occupata Gorizia, Milano. Free entry, ore 22.


03 Luglio @ Daevacian a Bruino (Torino) + Tommi e Gli Onesti Cittadini. Ingresso 10 euro, ore 22.


04 Luglio @ Dieci10, Bergamo. Free entry, ore 22.


10 Luglio @ Circolo del Gabbio, Casale Corte Cerro (VB). Free entry, ore 22.


I The Butchers, prima di condividere il palco con i newyorkesi Sewage, saranno inoltre di scena:

25 Aprile @ Ta Si, Albino (Bergamo) + Salted Biscuits + Undershower 710 + Sklem + Special Guest Jesse Mosher Live Painting New York e Frode Lawyer/Writer. Free entry, ore 20:30 https://www.facebook.com/events/335179210006600/

02 Maggio @ Monkey Island a Cocquio Trevisago (VA) + Bristol4 + Off Topic + Idravlika + Special Guest Jesse Mosher Live Painting New York. Free entry, ore 20:30 https://www.facebook.com/events/1621443534757476/



Sewage - New York City – Punk Rock
Humyn Sewage è una band formata nella primavera del 1991 a New York City nel famoso
Tompkins Square Park. La band è conosciuta per essere una delle ultime vere street punk bands del Manhattan Lower East Side e East Village. A differenza di altre band crustcore che fecero parte dell’Alphabet City in quel periodo, i Sewage non solo suonavano punk rock, ma lo vivevano. Non furono mai considerati una band politica ma fecero comunque parte di eventi e sommosse popolari agli inizi degli anni ’90 in prima linea, mentre altri preferivano rimanere nell’ombra. Nel 1993 cambiarono nome in Sewage NYC. I Sewage si esibirono al Pot Parade con David Peel, Onyx e Cypress Hill (un famoso evento Hip Hop del 1992) e fecero da apertura nello show che fu fatale per il famoso scumrocker GG Allin il 27 Giugno del 1993. GG Allin era famoso per spettacoli estremi rotolando su vetri rotti e lanciando liquami verso il pubblico e mori’ la note del 27 giugno subito dopo il concerto con i Sewage. I Sewage suonarono all'ABCnoRio con Bambi e con i Public Nuisance, al Centro Sociale della 13esima strada con i Casualties. La band viveva per strade e centri sociali nel periodo dei riots newyorkesi. In seguito, i Sewage furono filmati nella Rock-n-Roll Hall of Fame's del PunkRock, suonarono live nello spettacolo radio Crucial Chaos WNYU radio, al CBGB's con i Ramones perché Dee Dee Ramone era un amico della band e li pubblicò nella sua rivista Shooting Dope. Una galleria d’arte di fama mondiale Kostabi World ingaggio i Sewage per registrare un disco tramite la Grim Reaper Records nel 1998 dopo che la band fece uscire un vinile split 7 inch con gli Hammerbrain nel 1996. Spike Polite, il cantante della band, fu scritturato dalla Eastwood Talent che lo fece diventare un modello e attore e gli permise di partecipare insieme alla sua band in grandi pellicole del cinema Americano. Sono apparsi in: “Summer of Sam” di Spike Lee, NYPD Blue's Players, una pubblicita’ della Sony, 200 cigarettes, nel film Requiem for a Dream, nel David Letterman Show e molti altri progetti. I Sewage suonarono regolarmente nel Tompkins Square memorial per ricordare i Riot del 1988 quasi ogni anno. Spike prese anche parte allo spettacolo di Howard Stern per la Entertainment TV station. Dopo la carriera cinematografica, i Sewage rilasciarono il loro full length album distribuito in tutto il mondo da Tower Records e Coconut Records. Presentarono il disco con i “The Dickies” e ricevettero gli apprezzamenti di Sharon Stone e Derek Jeter dei NY Yankees. Spike Polite prese parte all’MTV video jockey "Jessie Camp" come chitarrista della band "Jessie Camp & The 8th Street Kidz" nel 1999 in un video insieme a Marky Ramone dei Ramones e Reverend Run del gruppo rap Run Dmc nella canzone "See You Around" per Hollywood Records. Il brano fu trasmesso ogni ora su MTV per un lungo periodo. Il cantante Spike Polite dovette lasciare la musica per 10 anni nel 1999 a causa di un’ingiusta accusa di tentato omicidio a scopo di furto e quando ritornò per riprendere la sua carriera di musicista si trovò in una NYC dove il punk rock non era quasi più di moda. I Sewage si riformarono comunque e rilasciarono un EP intitolato "Out Of Hell A-Live" scritto prima dell’incarcerazione. Spike fu chiamato per filmare un documentario sulla storia della sua vita e sul suo adattamento alla “nuova” societa’ dei social networks tramite la "Dedicated Lane Productions". Oggi è tornato con i Sewage con una nuova formazione scrivendo canzoni sui problemi della vita e i soprusi da lui subiti negli ultimi 10 anni con uno stile punk rock di veloce progressione e con un sentimento di rabbia che esprime con energia nelle sue esibizioni live. Nel giugno/luglio 2015 i Sewage saranno in tour in Europa con i The Butchers Punk Rock (Italy) con cui collaborano per incidere uno split di brani in Italia co-scritti e co-prodotti da entrambe le band al fine di creare una miscela punk rock con ambientazioni e tematiche USA e Italia.


The Butchers Punk-Rock “Sostanze Stupefacenti”
Una delle punk rock band italiane del “vecchio corso”, attiva dal 1999 che ancora oggi mantiene viva la scena punk rock; tre album pubblicati, centinaia di concerti in tutta Italia, Francia, Svizzera e Germania condividendo il palco con band del calibro di Punkreas, Rappresaglia, Klasse Kriminale, Pornoriviste, Tommi e Gli Onesti Cittadini, Pensione Libano, Yokoano, L’Invasione Degli Omini Verdi, Impossibili, Latte+ e molti altri... Escono con il loro primo lavoro nel 2001 con "SuperFilm", nel 2003 si lanciano in un nuovo lavoro con "Pensa", e recentemente tornano più cattivi che mai con un con una nuova formazione, con un album dal titolo “Sostanze Stupefacenti” in cui hanno collaborato con Paletta dei Punkreas e Marco Mortillaro delle Pornoriviste che è un manifesto del loro sound e del loro pensiero punk rock! Testi semplici e diretti e melodie pop punk di facile apprendimento sono i loro punti di forza dell’ultimo album. Nel Giugno/Luglio 2015 saranno in tour con i Sewage USA con cui collaborano per incidere uno split di brani in Italia co-scritti e co-prodotti da entrambe le band al fine di creare una miscela punk rock con ambientazioni e tematiche USA e Italia. Sostanze Stupefacenti è disponibile in tutti gli Store digitali.



Contatti


Press Media Office

Frank Lavorino 339 6038451

martedì 9 dicembre 2014

All'Arteria di Bologna il 17 dicembre arriva "Talk Floyd", la conferenza sulla band di Waters e Gilmour a cura di Alec Cospite


La nostra musica può generare meravigliosi incubi o gettare nella più affascinante delle estasi. Di solito succede la seconda opzione.” Con queste parole Roger Waters riusciva già a sintetizzare, agli albori dei Pink Floyd, quella che sarebbe stata la loro intera avventura sonora e comunicativa. Una band che, pur apparentemente senza personaggi marcatamente istrionici, ha lentamente conquistato la vetta del Rock portando i fari The Dark Side Of The MoonWish You Were Here e The Wall nel mito immortale. Mercoledì 17 Dicembre, all'Arterìa di Bologna alle 20:30, Alec Cospite del Roger Waters Italian FanSite ripercorrerà temi e snodi cruciali della loro storia unica e irripetibile. 

Dettagli evento:

A seguire grande musica live con il concerto dei capitolini Dead Bouquet, band psychedelic folk-rock della Seahorse Recordings che presenta il suo ottimo disco di debutto As Far As I Know. Ad aprire le danze i bolognesi Deltoro e i Progenia.

Ascolta i Dead Bouquet


Press & Media Office

Frank Lavorino 339 6038451
Skype: sgrooveman



mercoledì 26 novembre 2014

A Modern Way To Die @ Macondo – Bologna 6 dicembre



Sabato 6 dicembre, sul palco del Macondo presso via del Pratello 22 a Bologna, spazio all'irresistibile mix post-punk/new wave/noise degli A Modern Way To Die. Il trio catanese presenta l'album Pulse And Treatment, uscito lo scorso marzo per Seahorse Recordings, per un live coinvolgente e dall'elevato tasso lisergico.
"Suoni in una band? Vieni per un provino in acustico o portaci un tuo disco, lo valuteremo."


Ascolta A Modern Way To Die: https://soundcloud.com/a-modern-way-to-die
Foto A Modern Way To Die http://goo.gl/5jIPfg
Blob Agency logo https://db.tt/etHL1LcI



Blob Agency Booking Infoline: 3396038451 antipop.project@gmail.com
www.blobagency.com